About Me

photo by Elisa Caldana

BIO

Alessandro Rossi, classe 1989, è considerato uno dei batteristi più talentuosi ed eclettici dell’attuale scena del jazz. Inizia a suonare la batteria a sei anni; studia percussioni al conservatorio di Milano per poi laurearsi con il massimo dei voti in “Batteria e Percussioni Jazz” al conservatorio di Como. Nel 2016 partecipa come finalista al concorso “Chicco Bettinardi” (Piacenza Jazz Club). Nel Nel 2014 Siena Jazz gli assegna la borsa di studio per partecipare alla I.A.S.J., masterclass internazionale di jazz diretta da Dave Liebman, svoltasi l’anno successivo (2015) a Lisbona. Primo nella graduatoria nazionale istituita dai conservatori italiani, è stato il batterista della ONJGT (Orchestra Nazionale Giovani Talenti del Jazz Italiano) diretta da Paolo Damiani, con sede al Teatro Puccini di Firenze. La ONJGT  ha collaborato con musicisti del calibro di Enrico Rava, Rosario Giuliani, Gianluigi Trovesi e suonato in diversi festival e manifestazioni tra cui Umbria Jazz (Teatro Morlacchi), Iseo Jazz (con ospite Enrico Rava), Torino Jazz Festival (con ospite Rosario Giuliani), Jazz Italiano per L’Aquila I edizione (con Ospite Gianluigi Trovesi). 

Sideman molto attivo, collabora al fianco di nomi importanti come Roberto Cecchetto, Andrea Dulbecco, Riccardo Fioravanti, Marco Micheli, Danilo Gallo, Fulvio Sigurtà. Importante è la collaborazione con il pluripremiato trombettista italiano Giovanni Falzone, con il quale divide diversi progetti. Rececente è la pubblicazione del disco Pianeti Affini, uscito per CAM JAZ nel Maggio 2017. 

Ha collaborato con Malika Ayane in occasione della promozione del primo disco della cantante pop italiana. Tra le varie collaborazione extra musicali ha partecipato alla tournée Rossintesta, lo spettacolo che il comico Paolo Rossi ha portato nei principali teatri italiani nel 2016.

Ha suonato con Bebo Ferra, Filippo Vignato, Andrea Lombardini, Camilla Battaglia, Gianluca Di Ienno, Simona Severini, Roberto Rossi, Tino Tracanna, Massimiliano Milesi, Giulio Corini, Matteo Bortone, Paolo Profeti, Simona Parrinello, Max Petersen e molti altri.

 Nel 2016 entra a far parte del roster di Cam Jazz, con la quale pubblica il suo primo disco da leader Emancipation, inserito nella collana ‘presents’ dedicata ai nuovi talenti.  Un insieme di brani originali che esprimono al meglio l’estetica del batterista nel proprio percorso di ricerca musicale. Tra le varie influenze presenti nel disco è particolarmente forte quella rock che culmina con un personale arrangiamento di “Lithium” dei Nirvana, mentre elettronica ed effetti colorano il disco, dandogli un timbro moderno, contemporaneo. Non manca il tributo al repertorio del jazz con un arrangiamento di “Punjab” (Joe Henderson). L’album è realizzato assieme a Andrea Lombardini (basso), Massimo Imperatore (chitarra) e Massimiliano Milesi (sassofoni), musicisti con i quali l’intesa musicale e umana si è affinata da tempo avendo avuto modo di collaborare assieme negli anni in diversi progetti.


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